Fisiointelvi

  • Roberto, quale è la tua storia? Come ti avvicini alla fisioterapia e osteopatia?

Io e Samantha, mia moglie e socia, ci siamo conosciuti durante il corso di fisioterapia all’università di Lugano, entrambi ci eravamo finiti un po’ per caso. Soprattutto io avevo le idee molto confuse a 18 anni, ero sempre stato orientato verso le materie scientifiche ma non avevo ben chiaro cosa avrei voluto fare. Sulla base di esperienze di conoscenti alla fine decisi di provare con la fisioterapia. Il primo anno andò bene, ma l’amore verso questa professione sbocciò verso la fine del secondo, quando si iniziò a fare tirocinio clinico e da lì è stato un crescendo. Anche io e Samantha iniziammo a frequentarci in quel periodo, prima ci conoscevamo solo di vista.

Iniziammo entrambi ad amare particolarmente la parte manuale della professione, infatti, poi, ci siamo orientati verso l’osteopatia che è la massima espressione del trattamento manuale della persona.

Dopo l’università ci recammo a Roma per fare un corso di specializzazione in terapia manuale, un corso che solitamente si fa in due anni ma la sfrenata voglia di fare ce lo fece concludere in meno di un anno, e lì nacque la passione per l’osteopatia che è poi diventata il punto cardine della nostra attività.

Abbiamo poi girovagato per l’Europa “a caccia” dei migliori docenti al mondo per migliorarci sempre di più e, nel bel mezzo di questo percorso, nel 2011 abbiamo aperto la FISIOINTELVI.

Il nome completo attuale è FISIOINTELVI – OSTEOPATIA LARIO INTELVESE ma tutti la conoscono come FISIOINTELVI.

In ultimo, da qualche anno, mi sono anche dedicato all’insegnamento e ho l’onore di lavorare come docente in una delle scuole storiche dell’osteopatia italiana, la CRESO (Centro di Ricerche E Studi Osteopatici), fondata da due “mostri sacri” di questa disciplina, Fabiola Marelli ed Erio Mossi.

Fortunatamente questo lavoro ci permette di spaziare su molti fronti e ci dà sempre nuovi stimoli permettendoci di non annoiarci mai.

  • Quale è la differenza tra fisioterapia e osteopatia?

Questa è una domanda che ci fanno in molti ma non è facile rispondere. In realtà non hanno nulla in comune ma cercherò di illustrare alcune differenze sostanziali fra le due discipline che, tra l’altro all’interno delle stesse racchiudono innumerevoli metodi diversi di operare. Le spiego solo alcune delle principali. La fisioterapia si occupa principalmente del trattamento di patologie o degli esiti di esse, l’osteopatia invece parte dal presupposto di voler provare a migliorare la salute del paziente facendo sì che il corpo del paziente sfrutti le stimolazioni date dal trattamento per innescare i fisiologici meccanismi di autoguarigione indipendentemente dalla patologia. La fisioterapia può essere settoriale, c’è la fisioterapia neuro muscoloscheletrica, c’è la fisioterapia neurologica, quella cardiorespiratoria, ecc…, mentre l’osteopatia non lo può essere mai, l’osteopatia di sua stessa natura deve essere globale altrimenti non funziona, un osteopata che non tratta una certa parte del corpo o un certo sistema non può essere definito un “vero osteopata”. La fisioterapia moderna sta mettendo sempre più come cardine dei suoi percorsi riabilitativi l’esercizio terapeutico e accantonando sempre di più la terapia manuale, l’osteopatia invece è essenzialmente manuale, è l’espressione più fine ed approfondita del trattamento manuale. Potrei andare avanti per ore ma spero che già queste differenze facciano capire qualcosa in più ai lettori.

  • Quali sono i servizi da te proposti?

Noi facciamo osteopatia a 360°, trattiamo qualsiasi tipo di paziente, ci occupiamo di posturologia che è un approccio interdisciplinare per il quale ci avvaliamo anche di collaborazioni interne ed esterne, come fisioterapia invece ci dedichiamo, ognuno con le sue peculiarità, alla riabilitazione neuro muscoloscheletrica su tutte le fasce di età, quella sportiva, quella urogenitale, quella vestibolare e quella posturale. Nel nostro studio abbiamo poi altri collaboratori esterni che ci permettono di offrire altri servizi: al momento agopuntura, indagini ecografiche, psicologia e psicoterapia.

  • Dove sei ubicato?

Siamo a Castiglione D’Intelvi, nell’attuale comune di Centro Valle Intelvi, vicino all’unico benzinaio della valle e di fronte alla caserma dei Carabinieri, per chi passa è impossibile non trovarci.

  • Chi sono i tuoi clienti? Quali le patologie più importanti?

 I nostri clienti arrivano per il 30% dalla Valle Intelvi, 30% dalla zona del Porlezzese, 30% dalla sponda ovest del lago, diciamo da Cernobbio a Menaggio e il restante 10% dalla parte più a nord del lago, da Como, da Cantù, da Milano, un po’ ovunque. Le vie del passaparola sono infinite! Come patologie trattiamo svariate condizioni, inizialmente le richieste più frequenti erano per mal di schiena o problemi alla cervicale, passando poi per dolori alle spalle, alle ginocchia e tutto il resto. Oggi possiamo dire di avere un target molto più ampio, il nostro approccio osteopatico e il continuo aggiornamento ci ha portato ad avere moltissimi pazienti con problematiche addominali, come gastriti, reflusso, stipsi, colon irritabile, dolori mestruali, ecc.. oppure pazienti con diverse tipologie di mal di testa, vertigini, nevralgie, trattiamo neonati con coliche, insonnia, reflusso, insomma l’osteopatia se ben approfondita permette di spaziare molto.

  • Sul tuo sito possiamo vedere diversi servizi e collaborazioni a 360 gradi, di che cosa si tratta? 

Abbiamo collaboratori che possiamo definire “interni” ed altri “esterni”, gli “interni” sono liberi professionisti che vengono da noi una o più volte a settimana per erogare i loro servizi, gli “esterni” sono professionisti ai quali inviamo i pazienti in caso di bisogno e dei quali ci fidiamo e possiamo metterci la faccia quando li consigliamo a qualcuno, sono dentisti, ortopedici, optometristi, podologi, fisiatri, otorini, ecc…. Come “interni” invece abbiamo l’opportunità di collaborare con: il Dott. Corrado Soldati, primario dell’unità di diagnostica per immagini del COF di Lanzo D’Intelvi, che da noi esegue ecografie ed ecocolordoppler; la Dott.ssa Carla Botto, medico specialista in gastroenterologia e malattie dell’apparato digerente, che si è specializzata in agopuntura e medicina cinese, con la quale collaboriamo da 7 anni che è un pilastro del nostro studio ed è anche referente per l’agopuntura nella commissione delle medicine non convenzionali dell’ordine dei medici di Como; la Dott.ssa Paola Borgis e la Dott.ssa Alessia Lanfranconi che offrono servizio di consulenza psicologica e di psicoterapia. Alcune cose imprescindibili accomunano “interni” ed “esterni” che collaborano con noi, alto livello professionale, grande serietà e fondamentale attenzione per il lato umano e il comportamento nei confronti del paziente. Per noi è sempre un piacere quando i pazienti che indirizziamo verso altri professionisti ci dicono “grazie mille, oltre che bravo è stato anche veramente gentile e disponibile”. Quando ci arrivano feedback negativi sotto questo aspetto noi cancelliamo il contatto dall’agenda.

  • Esegui il tuo operato anche a domicilio?

No, inizialmente avevamo offerto questo servizio, ma dopo circa 6 mesi dall’apertura il lavoro in studio era troppo per poter garantire un servizio ben fatto anche a domicilio, quando ci arrivano richieste di questo tipo ci appoggiamo su altri colleghi.

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